Come Scrivere un Curriculum

Il curriculum vitae e’ uno strumento fondamentale per farci conoscere alle aziende e per presentarci al meglio in un posto di lavoro. In un paio di pagine dobbiamo riassumere tutta la nostra carriera scolastica e lavorativa e dare informazioni di noi che non risultino insignificanti e banali. Insomma il curriculum deve colpire nel segno.

I passi fondamentali da scrivere in un curriculum sono 5: Si inizia con i dati personali, sezione in cui scriveremo nome, cognome, indirizzo, cap, data di nascita, luogo di nascita, telefono e nazionalita’. Un’accortezza da tenere in questa sezione. Mettere sempre la vostra email, ora le comunicazioni e le convocazioni avvengono via internet. Meglio se vi tenete una mail solo per le comunicazioni di lavoro, in modo da non intasarla con lo spam.

Seconda cosa da trattare in un curriculum e’ la sezione istruzione e formazione. In questo spazio dovrete scrivere le vostre esperienze scolastiche. A mie spese ho imparato che la formula corretta di scrittura e’ la seguente: Anno di conseguimento, titolo conseguito, valutazione, istituto presso il quale si e’ conseguito. Vi consiglio di omettere la valutazione se non e’ piu’ che eccellente. Presentare un curriculum in cui scrivete che avete preso 38 alla maturita’ non e’ un buon biglietto da visita.

a terza sezione riguarda le esperienze lavorative. Se avete gia’ esperienze lavorative sara’ piu’ facile, bastera’ seguire la formula che abbiamo usato per istruzione e formazione. Durata del ciclo lavorativo, nome dell’azienda, il settore in cui opera, mansione ricoperta. Se invece non avete esperienze lavorative, non presentate un curriculum con questa sezione in bianco. Cogliete l’occasione per annotare eventuali corsi di formazione e specializzazione che avete fatto.

Quarto passo sono le conoscenze informatiche. In questo spazio si parla delle nostre conoscenze in campo informatico. Windows, pacchetto office, Html, nozioni di webmaster. Ricorda di dire sempre il grado di conoscenza di ognuno dei programmi. Per chiudere ci restano le lingue straniere. Sono un buon biglietto da visita le lingue tipo il giapponese, il cinese e l’arabo. Io per esempio metto sempre giapponese parlato buono, scritto buono. Comunque anche le lingue europee se parlate a buon livello costituiscono una buona partenza.

Il curriculum e’ praticamente fatto. Ricordate di scrivere con un buon ordine, non tutto appiccicato. Il colpo d’occhio e’ fondamentale. Alcune aziende gradiscono che oltre a quanto scritto fino ad ora si completi anche una sezione in cui si parla dei nostri progetti lavorativi. Io sono contraria, anche perche’ spesso si cerca un lavoro che non sara’ quello della nostra vita, quindi e’ difficile illustrare gli obiettivi. Alla fine, allegate una lettera di presentazione. Ecco tutto quello che c’e’ da sapere. In bocca al lupo.